Nel 2019 previsti 5,4 GW di moduli bifacciali installati nel mondo (+100%).

Entro la fine del 2019, si dovrebbero installare 5,4 GW di moduli bifacciali, portando la capacità cumulativa mondiale di questa tecnologia a oltre 8,2 GW. È quanto si legge nel primo report sulla tecnologia bifacciale pubblicato da Wood Mackenzie.

Più in dettaglio, la capacità cumulata di moduli bifacciali a livello globale è passata dai 97 MW del 2016 agli oltre 2,6 GW dello scorso anno. Entro il 2024 inoltre la capacità totale di questa tecnologia supererà i 21 GW, pari al 17,2% della capacità solare totale installata quell’anno.

I driver che traineranno questa crescita variano da regione a regione, ma uno dei fattori comuni in tutto il mondo riguarda il prezzo sempre più accessibile dei moduli bifacciali.
La Cina, da sempre il mercato di punta grazie al programma locale Top Runner che incentiva lo sviluppo di nuove tecnologie, continuerà a rivestire un ruolo leader ma, a seguito della cancellazione dei sussidi statali, crescerà a un ritmo più lento rispetto al tasso attuale pari al 20% annuo.
Si attendono buone performance di crescita anche negli Stati Uniti, dal momento che i moduli bifacciali non sono interessati dalla politica sui dazi introdotta dall’amministrazione Trump. La crescita stimata dovrebbe portare la capacità cumulata dai 500 MW del 2019 a oltre 2 GW entro il 2020, fino a più di 7 GW nel 2024.
Attesa una crescita anche per il Middle East. In particolare l’Oman intende installare moduli bifacciali per 600 MW mentre a giugno gli Emirati Arabi hanno presentato progetti per una capacità complessiva di 320 MW.
Nell’America Latina, i paesi che traineranno il mercato saranno Brasile, Messico e Cile che proporranno progetti su larga scala. Simili dinamiche si vedranno in Egitto e in altri paesi africani.
I paesi nord europei opteranno sempre più per i moduli bifacciali a causa della loro latitudine. Il Regno Unito e la Danimarca hanno in cantiere progetti per oltre 150 MW. Al contrario i paesi sud europei non hanno mostrato una chiara preferenza per questa tecnologia, tuttavia la politica favorevole al fotovoltaico agevola lo sviluppo del mercato e crea un ambiente idoneo alla crescita anche dei moduli bifacciali.